logo

life grind style

...l'uomo, le idee, i pensieri... in rete questi trovano forme più asettiche, dirette e pure. In un universo di falsità di menzogne ed inganni, l'essenza dell'umanità: ciò che l'uomo desidera essere vero o irreale è qui, e qui gli si da forma.

8.03.2006

OKKiO alla paNDemia dei PoLLI

Ricordo mio Nonno, so bene cosa intende quando si riferisce ad una persona con il termine "pollo", bene non mi è ancora del tutto chiaro, se la Pandemia dei Polli, è così chiamata perchè colpisce i Polli oppure i polli...


Se non si corre ai ripari 200.000 persone moriranno per la pandemia derivante dall'influenza aviaria, e nell'ipotesi peggiore si potrebbero anche raggiungere i 2 milioni di morti solo negli Stati Uniti. Non male come inizio, la fine del mondo, i quattro cavalieri dell'apocalisse nelle loro forme perfette: Pollo, Tacchino, Piccione e Oca scenderanno dal cielo per riportare l'umanità al cospetto di Dio.
Ancora una volta la natura si ribella e l'infezione dilaga in tutto il mondo, partendo dalla Cina dove lo scempio del Comunismo ha generato questa aberrazione naturale che è la SARS prima ed il virus H5N1 poi. Ma le previsioni sono forse leggermente inesatte o magari sono stati fatti alcuni erorri di calcolo, o forse può capitare di confondere la cifra 100 con 100.000, fatto stà che la stima ipotetica di 2.000.000 di morti nei soli U.S.A. dalla fine del 2005, si è trasformata nella concreta modesta cifra di 119 vittime del virus SARS dal 2003 in tutto il mondo, ma allora qual'è il problema? di cosa moriranno i 2 milioni di persone soltanto negli U.S.A. se non si corre ai ripari? se non si adeguano le strutture sanitarie mondiali? se non si contrasta la PANDEMIA (adoro questa parola) proveniente dall'Asia?

L'unica cosa che ancora una volta è morta è l'affidabilità dei MassMedia, è morta la corretta informazione, sono morti i valori di fondo della società occidentale, è morta la correttezza ideologica, è morta la fiducia nell'industria farmaceutica; ma quetsa volta, di queste morti non si può incolpare l'Asia.



A partire dal 12 aprile 2003, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha segnalato 2960 casi di SARS nel mondo e 119 morti, per un tasso totale di mortalità del 4% degli ammalati. Di questi, il Canada ha segnalato 101 casi e 10 morti; un tasso di mortalità del 9,9%. Si noti che il 90% dei casi segnalati e il 100% delle morti si sono verificati in Ontario. Il dato contrasta con quello del paese confinante, che ha riportato 166 casi ma nessun morto. Tutto ciò è piuttosto interessante. Come può un paese sviluppato, con uno dei migliori sistemi di sanità nel mondo, ad avere il più alto tasso di mortalità di SARS nel mondo (a parte la Malaysia che ha avuto soltanto 4 casi e 1 morto). Infatti, il tasso di mortalità di SARS del Canada è più del doppio di quello della Cina e di Hong Kong, la zona dove si ritiene che la SARS abbia avuto origine e dove i nostri addetti alla salute pubblica sconsigliano di andare.

Un altro fatto interessante è che, malgrado tutto il baccano dei media, il numero reale di morti di Aviaria è molto basso, confrontato ai tassi di mortalità di altre malattie di cui non sentiamo praticamente parlare. Proviamo a confrontare l'epidemia di Aviaria con un'altra malattia molto comune e molto contagiosa: l'influenza stagionale.


L'Influenza si diffonde velocemente in tutto mondo, con epidemie stagionali, e mettendo in forti difficoltà l'economia, costretta a spese d' ospedalizzazione e altri costi per cure e considerando l'abbassamento di produttività.


Negli Stati Uniti d'America, per esempio, valutazioni recenti hanno stimato il costo delle epidemie di influenza in 71-167 miliardi all'anno.
Nelle epidemie annuali di influenza il 5-15% della popolazione soffre di infezioni superiori delle vie respiratorie. L'ospedalizzazione e le morti principalmente si presentano nei gruppi ad alto rischio (anziani, malati cronici). Queste epidemie annuali si valuta facciamo ammalare seriamente fra tre e cinque milioni di persone con un numero di morti tra i 250.000 e 500.000 ogni anno nel mondo.

La maggior parte delle morti per influenza nei paesi industrializzati si presentano fra gli anziani con più di 65 anni. Usando questi dati ufficiali il tasso di mortalità risultante è tra l'8,3% e il 10% di coloro che contraggono questa malattia contagiosa, dal contro abbiamo il tasso di mortalità del 4% della SARS.


Curiosamente in Canada i fulmini uccidono una media di 16 persone l'anno, contro i 10 morti per SARS dall'inizio della PANDEMIA. Inoltre, coloro che (presumibilmente) sono morti di SARS nel Canada erano tutti nella categoria di elevato rischio (anziani), tranne un maschio di 43 anni ma con un'anamnesi che lo conduceva ad essere comunque nella fascia ad alto rischio. L'età media dei morti era di 70,2 anni. Questa malattia non sta uccidendo i giovani e i sani.

Ma allora? qual'è il problema? perchè sono state diffuse notizie terroristiche?
In questi ultimi tempi (querst'inverno) abbiamo spesso visto in tv e nei giornali l'opera di convincimento sull'ineluttabilità della pandemia aviaria. I vari operatori hanno diffuso così bene le loro notizie, preparate per allarmare la popolazione al fine di fare accettare misure preventive notevoli senza difficoltà. I vaccini sarebbero l'arma preventiva per combattere la pandemia.


Abbiamo assistito a "crisi" per il ritrovamento di cigni morti, di piccioni morti (pensate se chiunque travasse un piccione morto, lo segnalasse al ministero della sanità). Abbiamo assistito a notizie falsificate dai Media, che riportavano in continuazione le parole: Emergenza, Crisi, Pandemia, condite da dati ridicoli facendo diventare una banalità qualcosa come:

"Allarme Pandemia Aviaria: trovato cigno morto in Russia, Emergenza anche in Italia"

mentre i politici, i medici, le organizzazioni smentivano possibili contagi, venne smentita addirittura dal ministro della Sanità Italiano, la possibilità di contrarre il Virus se non con l'esposizione prolungata alle esalazioni delle feci di capi infetti, vennero smentite quasi tutte le morti di volatili attribuite all'aviaria, venne smentita la possibilità di propagazione di un contagio da parte di volatili migratori infetti (semplicemente perchè un Animale migratore malato, NON migra) e i MassMedia cosa riportavano:

"Allarme Pandemia Aviaria: trovato uccello migratore morto in Turchia, Emergenza anche in Italia"

Capite che questo atteggiamento, servito dal presidente U.S.A che profetizza 2 MILIONI di probabili morti solo negli U.S.A. certo non aiuta il povero cittadino che soffre ancora delll'assurda pretesa di ricevere informazioni CORRETTE dai TG e dai giornali.



Naturalmente questo è il desiderio dell'industria farmaceutica, che se si realizzasse farebbe affluire nelle sue casse somme di denaro immense come non mai nella storia dell'uomo. La lobby delle pillole ha spinto i suoi operatori così tanto che hanno fatto davvero un bel lavoro.
Abbiamo sentito i vari comunicati che ci informavano dei nuovi focolai apparsi qui e là, dei volatili morti, delle vittime umane e tutto ciò che fa di contorno alla creazione della paura.
Lo stato d'allarme ha funzionato però in maniera imprevista: le persone hanno smesso di mangiare i polli, causando un crollo delle vendite e la protesta della lobby degli avicoli.
Non sono d'accordo di rimetterci soldi per far guadagnare i fabbricanti di pillole e fialette e fanno cortei e manifestazioni di protesta.


I direttori dei telegiornali, rei di aver creato eccessivo allarmismo, ammettono una piccola parte di responsabilità, non sono stati solo loro, ci sono anche i politici, l'OMS (WHO), le case farmaceutiche e chissà chi altri. Ora ci chiedono di aiutare i pollaioli e i lavoratori che rischiano di perdere il lavoro se la domanda diminuisse ulteriormente.
Dovremmo aiutarli comprando pollo italiano, perché il pollo italiano è sicuro. Concedono spazio del TG alle festicciole di strada, ufficializzate dalla partecipazione del politico del giorno, in cui si mangiano polli arrosto, con tanto di leccata di dita e tutti che dicono: "Uhm, che buono, davvero buono". Hai mai visto qualcuno disprezzare la sua merce?
Ma almeno qualcosa si è ottenuto, i polli provenienti dall'Asia non sono più commercializzati (ce l'hanno fatta a mettere un Embargo su alcuni prodotti provenienti dalla cina), questo farà sicuramente bene al mercato nazionale.


Finalmente le tessere del puzzle cominciano a combaciare.

Questa bufala è stata infatti usata per giustificare l'acquisto immediato di 80 milioni di dosi di Tamiflu, un farmaco senza valore che non tratta in nessuna maniera, versione o forma l'influenza aviaria, ma semplicemente diminuisce il numero di giorni per cui ci si ammala e può addirittura contribuire a far si che il virus abbia un maggior numero di mutazioni letali. Il tamiflu viene infatti acquistato come "pre vaccino".

Quindi gli Stati Uniti hanno fatto un ordine per 20 milioni di dosi di questo farmaco inutile al prezzo di 100 dollari per dose. Il che porta ad una cifra strabiliante di 2 miliardi di dollari, solo per gli U.S.A.
L'Italia ha acquistato soltanto 35 milioni di dosi di Tamiflu, ovviamente chi paga sono sempre i contribuenti attraverso il sistema sanitario.


Veniamo ai fatti, il Tamiflu è venduto dalla Roche ma prodotto dalla Gilead che 10 anni fa ha ceduto alla Roche i diritti in esclusiva per il marketing e la vendita del Tamiflu.


il Segretario della Difesa Donald Rumsfeld è stato eletto chairman della Gilead nel 1997. Poiché Rumsfeld è l'azionista di maggioranza della Gilead, potrà trarre tranquillamente beneficio dalla tattica del terrore governativa che si sta usando per giustificare l'acquisto di più 5 miliardi di dollari di Tamiflu.


Certo che l'acquisto di 80 milioni di dosi di farmaco, a fronte di una concreta infezione estesa a meno di 3000 persone, può davvero fare pensare ad una truffa, o lo dobbiamo chiamare eccesso di zelo ed allarmismo? Per concludere in positività, vi elenco dei dati presi direttamente dal sito www.roche.it :


Roche nel 2005: Vendite ed utile operativo da record 15/02/06


Gruppo
  • Il Gruppo Roche incrementa le vendite di 6 miliardi di franchi svizzeri raggiungendo un record superiore a 35 miliardi di franchi svizzeri
  • Margine operativo in crescita di 2,5 punti percentuali, raggiungendo il 25,4%
  • Utile netto sostanzialmente allo stesso livello dell’anno precedente, nonostante i proventi, nel 2004, derivanti dalla cessione di Roche Consumer Health pari a 2,3 miliardi di franchi svizzeri
  • Al Gruppo viene assegnato il rating AA+ da Standard & Poor’s e Aa1 da Moody’s
  • Roche ancora una volta inclusa nel Dow Jones Sustainability Index
  • Il Consiglio prevede di proporre il 19° aumento consecutivo del dividendo: il 25%, per raggiungere 2,50 franchi svizzeri per azione e titolo senza diritto di voto
Farmaceutici
  • Le vendite dei farmaceutici registrano un incremento del 25%, superando di quattro volte il tasso di crescita del mercato mondiale
  • Le vendite degli antitumorali crescono del 42% raggiungendo 11 miliardi di franchi svizzeri, e rafforzando ulteriormente la leadership di Roche nel mercato oncologico
  • Forte incremento della produzione di Tamiflu per soddisfare l’ingente domanda per il rischio di emergenza pandemica
  • Positivi i risultati ottenuti dagli studi clinici di fase III sull’artrite reumatoide e il carcinoma mammario, polmonare e pancreatico
Diagnostics
  • Roche Diagnostics mantiene la leadership mondiale di mercato con una crescita delle vendite pari al 4%
  • L’utile operativo rimane al livello record dell’anno precedente; il margine registra un lieve calo rispetto al 2004
  • Realizzato il lancio a livello mondiale dei prodotti Accu-Chek di prossima generazione per la gestione del diabete
Prospettive per il 2006 del Gruppo
  • Crescita delle vendite superiore al mercato, con incrementi a due cifre per il gruppo e la Divisione Farmaceutici
  • Target di crescita degli utili per azione core in linea con la crescita delle vendite
Credo non vi sia nulla in più da aggiungere se non che, come prevenzione, anzi che paranoie o digiuni di carne bianca, MAI, dico MAI sniffare le feci dei volatili.

4 Comments:

Blogger RED said...

Bella bro, questo si che e' un bell'articolo, davvero fico, e beffardo (sarcastico) al punto giusto.
mi e' quasi venuta voglia di annusare feci animali...ummh... stasera sniffero sterco di piccione mentre mi mangio una coscia di pollo.

12:20  
Blogger pella.grind said...

...ummmh buona la cacca di piccione, azz... ho sentito che al parco amendola è morta una papera, adesso chiamo l'orgnaizzazione modniale della sanità...!

12:38  
Anonymous Anonymous said...

...Pella, secondo me si riferivano ai polli che intendeva tuo nonno

Comunque io mi meraviglio che ci sia ancora qualcuno che presta fede a questi allarmi del cazzo!!! dio mio un minimo di spirito critico!!!

ok ci si vede a fine agosto
ciaociao
cora284

p.s. hai mai sentito parlare della "lebbra dei bambini" o "Ulcera di Buruli"? O__o

12:09  
Blogger RED said...

Hey pella! qui si comincia a rimanere indietro... mentre tu poltrisci io ho gia' fatto un nuovo post, aperto un 'altro blog e aumentati la massa di FRAPPR...stai perdendo colpi!
scherzo ovviamente belo, come te la passi? qui a lavoro e' la solita merda, non e' proprio il lavoro che fa per me!
stasera vado a girare un'altra scena, speriamo di riuscire a fare tutto.
un abbraccio

16:03  

Post a Comment

<< Home